ARGENTO CHE SPLENDORE: COME PULIRE L’ARGENTO

La guida definitiva alla pulizia dei tuoi argenti

L’argento è uno dei cosiddetti metalli nobili, un metallo prezioso, lucente, molto duttile e poco ossidabile, generalmente impiegato in lega con il rame e con l’oro.

La sua caratteristica di esser poco ossidabile non vuol dire che sia inossidabile, il che lo espone alla necessità di un trattamento periodico per mantenerne la lucentezza e lo splendore.  Consideriamo che il miglior modo per conservare e dar pregio ai vostri argenti resta l’utilizzo abituale, che gli dona nel tempo una trama che li impreziosisce.

La nostra esperienza ci ha dato consapevolezza che gli svariati metodi “della Nonna” sono poco efficaci e spesso dannosi. Sconsigliamo quindi di strofinarli col bicarbonato, troppo aggressivo e ruvido, o di ricorrere alla pulitura elettrolitica (foglio di alluminio, sale e bicarbonato in soluzione acquosa).

Noi consigliamo di:

–  Maneggiare gli argenti con dei guanti morbidi di cotone, in modo da impedire alla nostra pelle di lasciare residui che faciliteranno l’ossidazione dell’argento

– Spolverare abitualmente (se possibile settimanalmente) con un panno imbevuto per argenti. L’inverno è la stagione più delicata, in quanto il riscaldamento facilita l’ossidazione dell’argento, mentre in estate potreste tranquillamente dimenticarvene per qualche mese senza riscontrare problemi.

– Se i vostri argenti iniziano ad annerire molto si consiglia una lucidatura con crema per argenti. Basterà applicare un sottile strato di crema, dopo averla lasciata seccare per qualche minuto rimuovetela con un panno morbido e i vostri argenti saranno nuovamente splendenti.

Negli anni abbiamo potuto provare molti prodotti, selezionando quelli che riteniamo più adatti, utilizzati e disponibili al pubblico nel nostro punto vendita.
Sconsigliamo in ogni caso prodotti liquidi o da risciacquare, in quanto i liquidi potrebbero fermarsi all’interno di fessure e scanalature provocando, nel tempo, un ossidazione permanente. Gli unici argenti che vanno obbligatoriamente risciacquati sono quelli ad uso alimentare come posate, caraffe o bicchieri, questi oggetti raramente hanno delle forme difficili da asciugare e l’importanza di evitare intossicazioni giustifica l’eccezione.
Un ultimo appunto riguarda i prodotti a basso costo in commercio, la quantità di pasta utilizzata e il prezzo medio di questi prodotti molto basso non giustificano la scelta di prodotti che con una differenza di pochi euro potrebbe causare danni di entità molto maggiori.

By | 2017-06-13T18:37:43+00:00 aprile 1st, 2017|How to|0 Commenti

Scrivi un commento